Pizza di Scarole: Il Comfort Food Napoletano Ricco e Saporito

Un guscio dorato e croccante che racchiude un cuore morbido, profumato e dal sapore inconfondibile. La pizza di scarole è la regina incontrastata dei lievitati tradizionali campani: una preparazione rustica che unisce la dolcezza della scarola stufata alla sapidità di olive, capperi, alici e pinoli. Prepararla in casa significa inebriare la cucina con un profumo antico e portare in tavola un classico intramontabile che conquista sempre tutti.
Scheda Tecnica
Difficoltà:
Media
Tempo di preparazione:
30 minuti (più 3 ore di lievitazione)
Tempo di cottura:
40 minuti
Costo:
Basso
Dosi per:
6 persone
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina 0 (o farina tipo 1)
- 300 ml di acqua tiepida
- 7 g di lievito di birra fresco (o 2,5 g di lievito secco)
- 10 g di sale fino
- 20 ml di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di miele o zucchero
Per il ripieno
- 1 kg di scarola liscia (o riccia) fresca
- 80 g di olive nere di Gaeta (snocciolate)
- 20 g di capperi dissalati
- 6 filetti di alici sott’olio
- 20 g di pinoli
- 20 g di uvetta (opzionale)
- 1 spicchio d’aglio
- q.b. di olio extravergine d’oliva
- q.b. di sale e pepe
Procedimento Passo dopo Passo
- L’impasto soffice Sciogli il lievito e il miele nell’acqua tiepida. In una ciotola capiente versa la farina, unisci l’acqua con il lievito e inizia ad impastare. Aggiungi l’olio e infine il sale. Lavora l’impasto su una spianatoia per 10 minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Copri e lascia lievitare per circa 3 ore in un luogo caldo fino al raddoppio.
- La pulizia e stufatura delle scarole Lava accuratamente la scarola e tagliala a pezzi grossolani. In una capiente padella fai rosolare lo spicchio d’aglio con un generoso giro d’olio d’oliva. Aggiungi i filetti di alici e lasciali sciogliere a fuoco dolce.
- La ricchezza del ripieno Unisci in padella la scarola, le olive di Gaeta, i capperi dissalati, i pinoli e l’uvetta (precedentemente ammollata e strizzata). Copri con un coperchio e lascia appassire la verdura per circa 15-20 minuti. Togli il coperchio negli ultimi minuti per far evaporare tutta l’acqua in eccesso, poi lascia raffreddare completamente.
- L’assemblaggio della pizza Dividi l’impasto lievitato in due parti (una leggermente più grande dell’altra). Stendi la porzione più grande con le mani e fodera una teglia tonda (da 28-30 cm) unta d’olio, facendo sbordare leggermente l’impasto. Distribuisci la scarola ormai fredda su tutta la base.
- La chiusura e la cottura Stendi la seconda metà d’impasto e copri il ripieno. Sigilla bene i bordi ripiegandoli su se stessi e bucherella la superficie con i rebbi di una forchetta. Spennella con un filo d’olio d’oliva e cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 35-40 minuti, finché la superficie non risulterà ben dorata.
Alternative
Versione Senza Glutine (Celiaci o Intolleranti)
- Cosa usare: Sostituisci la farina 0 con una miscela di farine specifiche per lievitati senza glutine, aumentando l’idratazione dell’impasto di circa 30-40 ml di acqua e aggiungendo un cucchiaio di olio in più.
- Effetto finale: Otterrai una crosta dorata e friabile che racchiude perfettamente il ripieno succoso, garantendo un gusto identico all’originale.
Versione Vegana e Vegetariana (100% Plant-Based)
- Cosa usare: Elimina i filetti di alici dal soffritto e aggiungi un pizzico di origano fresco o una spolverata di lievito alimentare in scaglie nel ripieno per dare una nota saporita.
- Effetto finale: Una versione leggera e aromatica dove spicca l’equilibrio naturale tra la nota amara della scarola e la dolcezza di pinoli e uvetta.
Versione Senza Nichel (Per Intolleranti al Nichel)
- Cosa usare: Utilizza una teglia in vetro pyrex o carta forno, ometti le olive nere, i capperi e l’uvetta. Arricchisci la scarola stufata semplicemente con alici fresche rosolate e una spolverata di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi.
- Effetto finale: Un ripieno delicato e altamente digeribile che rispetta le esigenze alimentari senza rinunciare alla cremosità e al profumo della tradizione.
I Consigli dello Chef
- Asciuga bene la verdura: Il segreto per una pizza non molliccia è far evaporare del tutto l’acqua di vegetazione della scarola in padella e farla raffreddare bene prima di farcire la base.
- Il riposo perfetto: Non tagliarla appena sfornata! Lasciala intiepidire per almeno 30 minuti: i sapori si assesteranno e la consistenza della sfoglia risulterà impeccabile.
- L’equilibrio dei sapori: Se la scarola ti sembra troppo amara, puoi sbollentarla per 2 minuti in acqua bollente prima di stufarla in padella con gli aromi.
Conservazione
La pizza di scarole è straordinaria sia calda che a temperatura ambiente. Si conserva perfettamente in frigorifero, avvolta in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 3 giorni. Puoi riscaldarla per 5 minuti in forno ben caldo per far riacquistare croccantezza alla crosta. È anche possibile congelarla (già cotta e tagliata a fette) per circa 1 mese.